La notte di Zoraima Mario Ghisalberti
1931 (Milano Teatro alla Scala) Mario Ghisalberti
Trama
Nel Perù dopo la conquista spagnola, la principessa Inca Zoraima e il suo amante Muscar sono stati cacciati dal trono. Per scampare alla cattura, si nascondono tra le colline, dove Zoraima finge di essere pazza per non essere scoperta. Muscar è intenzionato a vendicarsi, pronto a tendere un agguato a un convoglio spagnolo.
Nel frattempo, Pedrito, un condottiero spagnolo, ha una strana attrazione per Zoraima. Deciso a catturare Muscar, attende l’occasione giusta. Tuttavia, quando riesce a sorprendere Muscar e lo ferisce, è Zoraima a intervenire, proteggendo il suo amante. Per garantirne la salvezza, Zoraima fa un patto con Pedrito: lo libererà se promette di non far del male a Muscar.
Pedrito, combattuto tra i suoi doveri e l'attrazione per Zoraima, accetta all'istante. Ma Zoraima ha un piano: aspetta il momento giusto per mostrare ai suoi nemici che è al sicuro, in mezzo a foreste infuocate. In un gesto estremo di amore e sacrificio, si pugnala mentre una dolce musica suona in sottofondo.
Nel finale drammatico, Pedrito si ritrova in pericolo, braccato dai suoi connazionali furiosi che lo accusano di tradimento.
Ti trarrò con me lassù,
Beato, ove la vita
È dolcissima gioia,
È tutta un chiaro sogno:
E l’amore nasce soave
Come i fiori e le fonti
E sereno come il cielo