Vigasio celebra Montemezzi: parole, voci e musica per il maestro dei sogni
Un tributo corale, sentito e vivace ha animato il Palazzetto dello Sport di Vigasio martedì 27 maggio, nel segno dei 150 anni dalla nascita di Italo Montemezzi, il grande compositore veronese la cui opera continua a ispirare nuove generazioni. L’evento, reso possibile grazie al sostegno del Comune di Vigasio e del Distretto del Commercio locale, si inserisce all’interno del progetto finanziato dal PR Veneto FESR 2021-2027.
Voci giovani per una memoria viva
A dare il via alla serata è stato il gruppo teatrale guidato dalla professoressa Verdiana Battaglia, con protagonisti gli studenti delle classi prime dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”. Sul palco, i ragazzi hanno dato voce ad alcune delle trame più suggestive tratte dalle opere montemezziane, con interpretazioni fresche, emozionanti e cariche di passione. Una narrazione giovane che ha preso forma anche nel digitale: le stesse letture sono infatti disponibili in formato podcast su Spotify e YouTube, rendendo l’omaggio accessibile anche oltre la serata stessa.
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Un libro per raccontare l’opera attraverso gli occhi degli studenti
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione di un progetto editoriale originale: Italo Montemezzi, un volume divulgativo curato dalle classi seconde e terze dell’istituto. L’opera, ispirata alle sette composizioni liriche del Maestro, si presenta come un viaggio multisensoriale: tra disegni, testi e QR code, il lettore può esplorare l’universo montemezziano con uno sguardo curioso e interattivo. A coordinare il progetto, un affiatato team di docenti: Marta Rossignoli, Rosaria Calì, Sara Bortolazzi e Marco Perini, sotto la supervisione del professor Marco Pasetto.
Musica dal vivo per concludere in bellezza
Il gran finale ha lasciato spazio alla musica dal vivo, con un breve ma intenso concerto che ha visto protagonisti gli studenti delle classi terze a Indirizzo Musicale, affiancati dai loro insegnanti: Lucia Campagnari, Michela Anselmi, Cecilia Giordan, Francesco Gelati, Pietro Cantamessa, Gianni Fioravanti e Marco Pasetto. Un momento di armonia e condivisione che ha saputo unire generazioni diverse nel nome della bellezza.
Il programma in scena
La serata ha alternato interventi teatrali, momenti musicali e interventi istituzionali, in una sequenza fluida che ha fatto dialogare arte e didattica:
- Gruppo teatro – Podcast:
- La Nave (Preludio e Corale)
- Tema di Fiora da L’amore dei tre re
- L’incantesimo (Coro interno)
- A ti, Hermosa (Serenata)
- Una croce in camposanto (inedito)
- Le mie canzoni (inedito)
- Musica dal vivo con ensemble scolastico
- Saluto delle autorità
Ingresso libero, partecipazione ampia e grande entusiasmo: la serata ha confermato quanto l’eredità di Italo Montemezzi possa ancora parlare al presente, soprattutto quando sono i più giovani a prenderne la voce. Un anniversario che ha saputo essere, più che una commemorazione, una festa della creatività e della memoria.