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Un’eredità che canta: Vigasio celebra Montemezzi con musica, memoria e futuro

Il Municipio di Vigasio si è trasformato, la sera del 7 giugno, in un palcoscenico vibrante di emozione, cultura e musica per festeggiare il 150° anniversario della nascita di Italo Montemezzi (1875–1952), figura simbolo della tradizione lirica veronese. Un pubblico numeroso e partecipe ha riempito la sala, confermando il forte legame della comunità con il suo illustre concittadino.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Vigasio e dal Distretto del Commercio, si inserisce nel quadro del progetto finanziato dal PR Veneto FESR 2021-2027 – Priorità 1, Azione 1.3.7, che punta alla valorizzazione dell’identità culturale attraverso le arti.

Note giovani per un grande Maestro

Ad aprire la serata è stato il professor Piergiorgio Rossetti, che ha ringraziato il pubblico e, con particolare emozione, la signora Caterina Sartori Donadelli per la generosa concessione dei manoscritti inediti di Montemezzi, elemento prezioso che ha dato un valore unico alla serata.

La musica ha subito preso il sopravvento, affidata alle mani talentuose degli studenti delle classi terze a Indirizzo Musicale dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”. Michela Anselmi all’arpa e Marco Pasetto al clarinetto hanno accompagnato l’esecuzione di brani rari e toccanti del compositore:

  • Tema di Fiora da L’Amore dei Tre Re
  • Una croce in camposanto (inedito)
  • Le mie canzoni (inedito)

Un’introduzione intensa, che ha mostrato come la voce di Montemezzi possa vivere ancora, fresca e vibrante, attraverso i giovani interpreti.

La grande lirica: professionisti in scena

La serata è poi entrata nel vivo con l’esibizione di tre interpreti d’eccezione: il soprano Valentina Di Blasio, il tenore Ning Long, accompagnati al pianoforte dal maestro Piero Salvaggio. Il programma ha intrecciato brani celebri di Montemezzi con capolavori del repertorio pucciniano, creando un percorso emotivo di rara intensità:

  • Héllera – “Il richiamo” (soprano)
  • Giovanni Gallurese – “Oh, con che calma” (tenore)
  • Bianca (inedita) – “Per Bianca” (soprano)
  • Per star con te (serenata) – tenore
  • Quando men vo da La Bohème (soprano)
  • E lucevan le stelle da Tosca – con clarinetto
  • O soave fanciulla – duetto da La Bohème

Didattica, cinema e comunità: un progetto corale

A seguire, il pubblico ha potuto assistere alla proiezione della presentazione del libro didattico illustrato dedicato a Montemezzi. A introdurlo è stata la dirigente scolastica Benedetta Rossignoli, affiancata dai professori Marta Rossignoli, Marco Perini, Sara Bortolazzi e Rosaria Calì. Il libro — arricchito da testi, disegni e QR code multimediali — rappresenta una forma innovativa di divulgazione pensata per le nuove generazioni.

La narrazione è poi passata allo schermo con il cortometraggio Il Manoscritto, realizzato dagli studenti delle classi terze con la regia di Diego Carli: un lavoro di fantasia e ricerca che ha saputo unire cinema, storia e creatività.

Un finale corale: due cori, un unico sentimento

A suggellare la serata, l’esecuzione condivisa di due cori storici di Vigasio ha creato un momento di rara bellezza. Il Coro A.N.A. San Maurizio, diretto da Claudio Bernardi (nel 25° anno della sua fondazione), e la Corale Italo Montemezzi, guidata da Laura Bertoni con Massimo Antolini all’organo, si sono uniti agli studenti dell’indirizzo musicale per un finale collettivo:

  • Va’, pensiero da Nabucco (G. Verdi)
  • L’incantesimo (coro interno) (I. Montemezzi)

 


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